Racconto Trans: Angeli dell’Avvento

Angeli dell’Avvento

Era una mattina di dicembre, fredda e luminosa, con la neve che fioccava piano fuori dalla finestra. Marco si svegliò lentamente, sentendo una calore umido e avvolgente intorno al suo cazzo già duro. Aperti gli occhi, vide lei: Aurora, la trans più sexy che avesse mai incontrato, con i capelli tinti di un azzurro elettrico che le incorniciavano il viso angelico. Le sue labbra rosse lo succhiavano con avidità, la lingua che danzava sulla cappella, facendolo gemere piano.

“Buongiorno, troia mia,” sussurrò Aurora con voce sensuale, alzando lo sguardo malizioso mentre continuava a pompare con la bocca. Il suo cazzo, slanciato e duro, premeva contro la coscia di Marco, ricordandogli quanto amasse sentirsi piena di sborra da sconosciuti come lui. Marco ricordò tutto in un flash: come era iniziata questa ossessione.

Qualche settimana prima, durante un corso di ballo natalizio in un centro culturale addobbato con luci e ghirlande, Marco e la sua fidanzata Sofia avevano notato Aurora. Ballava con grazia ipnotica, il corpo atletico fasciato in un abito bianco attillato che metteva in evidenza le curve femminili: seni piccoli e sodi, fianchi larghi, culo perfetto. Ma sotto, quel segreto delizioso che li aveva fatti impazzire entrambi. Sofia, irriverente e sempre pronta a tutto per guadagnare soldi facili – “la prostituzione è il modo migliore per riempirsi le tasche e la figa,” diceva spesso ridendo – aveva avvicinato Aurora al mercatino di Natale successivo, tra odori di cannella e pino.

“Sei una grande puttana sexy,” le aveva detto Sofia senza giri di parole, flirtando spudoratamente mentre comprava un’addobbo. Aurora aveva riso, i suoi occhi che brillavano, e avevano scambiato numeri. “Vi voglio scopare entrambi,” aveva risposto lei, toccandosi distrattamente il pacco sotto la gonna.

Poi era arrivata la serata della festa di Natale, con luci colorate e musica sensuale. Sofia era partita per un weekend con amici, lasciando Marco solo. Lui era andato lo stesso, e aveva trovato Aurora con i capelli azzurri, labbra dipinte dello stesso colore, che lo aveva trascinato in pista. I loro corpi si strusciavano, il suo cazzo duro contro il suo, mentre lei gli mordicchiava l’orecchio: “Voglio scoparti fino a farti urlare, e poi farmi riempire di sborra calda.”

Erano finiti a casa di Marco in fretta, sbattendo contro la porta d’ingresso. Aurora lo aveva baciato con fame, le mani ovunque, strappandogli i vestiti. Nuda sotto la luce della luna che filtrava dalle tende, era uno spettacolo: pelle liscia, seni delicati con capezzoli duri, pancia piatta, e quel cazzo elegante che si ergeva orgoglioso, venoso e invitante. Marco l’aveva ammirata, toccandola ovunque, sentendo il contrasto eccitante tra la morbidezza femminile e la durezza del suo membro.

Lei si era arrampicata su di lui come una predatrice, i cazzi che si sfregavano in un contatto elettrico, scivoloso di precum. “Scopami la bocca prima,” aveva ordinato Aurora, spingendolo sul letto e ingoiandolo intero, succhiando con rumori osceni che riempivano la stanza. Marco le afferrava i capelli azzurri, spingendo nei fianchi mentre lei si masturbava il cazzo, gemendo vibrante.

Nel frattempo, Sofia guardava tutto in videochiamata, nascosta nel suo hotel. Si toccava la figa bagnata con un vibratore azzurro, gli occhi fissi sullo schermo. “Fottetelo forte, troia,” gridava eccitata, le cosce lucide di umori. Aurora sorrideva, continuando a succhiare Marco fino al limite, mentre Sofia si masturbava furiosamente.

L’orgasmo arrivò in sincronia: Marco esplose nella bocca di Aurora, riempiendola di sborra calda che lei ingoiò avidamente, qualche goccia che le colava sul mento. Sofia urlò di piacere, il corpo che tremava, e Aurora, con il cazzo che schizzava sul ventre di Marco, sussurrò: “Buon Natale, puttane mie.”

Da allora, Aurora scopava sconosciuti quasi ogni sera, adorando sentirsi usata e piena, guadagnando bei soldi con il suo corpo da grande troia irriverente. E Marco non poteva smettere di tornarci.

Meta titolo: Angeli dell’Avvento

Descrizione: Marco si sveglia con il pompino sensuale di Aurora, una trans affascinante con capelli azzurri, rivivendo l’incontro nato da un corso di ballo e un mercatino natalizio; la passione culmina in una notte intensa a casa sua, con la fidanzata Sofia che partecipa da remoto, in un turbine di desiderio festivo e corpi uniti.

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